L’energia è semplice, se sai a chi affidarti. Con Illumia, scopri cos’è il capacity market e come impatta le tue bollette luce per una gestione più consapevole.

 

Il Capacity Market è uno degli strumenti chiave che garantiscono la sicurezza e la stabilità della rete elettrica italiana. Ma come funziona questo sistema e come influisce sulle bollette luce? In questo articolo scopriremo insieme cos’è il Capacity Market, come funziona e come influisce sui costi che tutti noi vediamo in bolletta.

Un aspetto molto importante da considerare fin da subito è che questo onere viene imposto dall’Autorità e non dai singoli fornitori.

Cos’è il Capacity Market

Il Capacity Market è un sistema per cui i produttori di energia vengono remunerati al fine di garantire che, in caso di necessità, possano produrre e immettere energia nella rete. Questo meccanismo, implementato nel 2022, è stato pensato per evitare blackout o disservizi legati alla crescente domanda di elettricità, in particolare nei mesi estivi e durante i periodi di picco.

In Italia, il Capacity Market è gestito da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale.

Funzione Principale

La funzione primaria del Capacity Market è quella di mantenere una capacità produttiva sufficiente per far fronte a momenti di alta richiesta, evitando interruzioni del servizio. Grazie a questo sistema, possiamo contare su una rete sempre più resiliente, che è in grado di adattarsi rapidamente alle fluttuazioni della domanda.

Impatto sulle Bollette Luce

L’introduzione del Capacity Market, avvenuta il 1° gennaio 2022, ha avuto un impatto diretto sulle bollette elettriche. A partire da tale data, il Capacity Market è stato introdotto come uno dei corrispettivi che viene addebitato nelle bollette sotto la voce ‘Dispacciamento’, insieme ai precedenti corrispettivi di Dispacciamento. Pertanto, sulla fattura non comparirà la voce separata ‘Capacity Market’, ma sarà inclusa direttamente nella voce ‘Dispacciamento’. E’ importante capire dove trovare il corrispettivo di dispacciamento, vediamolo insieme.

Nella fattura di sintesi, quella che riceviamo via mail o posta, non troveremo il corrispettivo di dispacciamento in quanto è inglobato sotto altre voci. Per trovarlo sarà necessario cercare queste sezioni:

Scontrino dell’energia elettrica:

  • Sezione “Quota per consumi”
  • Sotto-sezione “di cui spesa per vendite energia elettrica”.

 

 

Nella fattura di dettaglio, scaricabile dalla propria area riservata o dall’App, il dispacciamento viene presentato nella sezione “Spesa per la vendita di energia elettrica”, alla voce “Dispacciamento”.

 

Il Corrispettivo in Bolletta

Il corrispettivo legato al Capacity Market è suddiviso in due componenti orarie distinte:

  1. Ore di picco
    • Si riferiscono a 500 ore all’anno, individuate direttamente dall’Autorità (e non dai fornitori).
    • Corrispondono ai momenti in cui la domanda di energia è stimata come più elevata.
    • In queste ore il sistema elettrico richiede una maggiore disponibilità di capacità per garantire sicurezza e continuità dell’approvvigionamento.
  2. Ore non di picco
    • Sono tutte le ore restanti dell’anno, al di fuori delle 500 di picco.
    • In questi momenti la domanda di energia è più contenuta e il fabbisogno di capacità è meno rilevante rispetto ai picchi di consumo.

Come Incide sulle Bollette

Il costo per il Capacity Market, che varia ogni mese, si riflette direttamente sulle bollette luce, rappresentando una parte significativa dei costi complessivi per l’energia elettrica.

Ad esempio, nei mesi in cui i consumi di energia sono più alti, l’Autorità concentra un numero maggiore di ore di picco. Questo perché ci si aspetta una maggiore richiesta di energia e, di conseguenza, aumentano i costi per garantire la disponibilità della capacità produttiva. In tali periodi, l’importo addebitato in bolletta può quindi risultare più elevato.

Perché il Capacity Market è stato particolarmente alto a Luglio?

Nel mese di Luglio l’autorità ha piazzato 202 ore sulle 500 totali; questo ha fatto sì che la componente legata al Capacity Market è aumentata notevolmente rispetto ai mesi precedenti, influenzando le bollette luce dei consumatori. Questo perché storicamente il mese di luglio è molto caldo e quindi Terna ha stimato che la richiesta di energia sarebbe stata molto alta.

Per questo motivo la bolletta luce del mese di Luglio presenta un costo più alto rispetto ai valori soliti.

Conclusione

In sintesi, il Capacity Market è un meccanismo fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana, ma ha inevitabilmente un impatto sulle bollette luce.

Adottando pratiche di consumo consapevole e scegliendo le giuste offerte, è possibile gestire meglio l’incidenza di questo sistema sui costi energetici.

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