ELETTRICITÀ - QUADRO DI DETTAGLIO

Prezzi unitari 

Sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kilowattora di energia, kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Scaglioni

Alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi. I consumi fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente; alcuni corrispettivi infatti variano a seconda dei livello dei consumi annui. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0 - 1800 kWh; 1801 - 2640 kWh, ecc.). Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 7 kWh, il consumo medio annuo è di 7 x 365 = 2555 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 2 scaglioni. In particolare nella bolletta i 7 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti: -4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365); -2.07 kWh nel 2° scaglione (755/365). Dove 1800 rappresenta l’ampiezza del primo scaglione e 755 è la parte di consumo annuo che rientra nel 2° scaglione.

Sconto Commerciale

Lo sconto è una riduzione di prezzo in valore assoluto (euro) oppure in percentuale rispetto ad un prezzo di riferimento. Lo sconto può essere applicato alla spesa complessiva al netto delle imposte o su una o più delle componenti (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell'energia).

 

Corrispettivi fatturati

SPESA PER LA MATERIA ENERGIA

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l'energia elettrica al cliente finale. Nella bolletta gli importi per questi servizi vengono suddivisi in Quota fissa e Quota energia (si vedano le voci seguenti).

Quota fissa 

Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese. La Quota fissa comprende la Commercializzazione vendita e la Aggregazione del servizio misure.

Commercializzazione e Vendita 

Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PCV ("prezzo commercializzazione vendita") ed è fissata dall'Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero. Verrà fatturata al netto della componente DispBT di volta in volta vigente.  

Aggregazione del servizio misure

Corrispettivo corrisposto al Gestore della Rete di Distribuzione per il servizio svolto relativo alla determinazione dell'energia immessa e prelevata in ciascun punto di dispacciamento per unità di produzione e di consumo per la regolazione dei corrispettivi di dispacciamento. 

Quota Energia 

Comprende i costi di acquisto dell'energia elettrica e dispacciamento sostenuti dal fornitore, espressi in €/kWh. Il prezzo complessivo applicato in bolletta è dato dalla somma dei prezzi per le seguenti componenti: energia (PE), dispacciamento (PD), perequazione (PPE), commercializzazione (PCV), componente di dispacciamento (DispBT). Il prezzo è composto da

  • una quota fissa (euro/anno)
  • una quota energia (euro/kWh), con prezzo differenziato per fasce orarie per utenze con contatore elettronico teleletto

Può essere aggiornato ogni trimestre. 

Energia

È il costo di acquisto dell'energia elettrica.

Dispacciamento

L'energia elettrica non si può immagazzinare. È quindi necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta dall'insieme dei consumatori (famiglie e aziende) e gestirne la trasmissione in modo che l'offerta e la domanda siano sempre in equilibrio, garantendo così, la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La gestione di questi flussi di energia sulla rete si chiama dispacciamento. Tale voce di spesa viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità. Si applica all'energia consumata (euro/kWh).

Tale voce è la somma dei corrispettivi a carico degli utenti identificati dalla componente PD di cui alla Delibera AEEGSI n. 301/12. tali corrispettivi sono articolati come segue:

  • Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento;
  • Corrispettivo a copertura dei costi delle unità essenziali per la sicurezza del sistema;
  • Corrispettivo a copertura dei costi derivanti dalla differenza tra perdite effettive e perdite standard nelle reti; 
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione della disponibilità di capacità produttiva;
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione del servizio di interrompibilità del carico;
  • Corrispettivo a copertura dei costi per la riconciliazione anno 2001.

Componente di dispacciamento DispBT (parte fissa e parte variabile)

Serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero, considerati dalla componente PCV. È composta da una parte fissa accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (che compare con segno -) e da una parte variabile che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (solo per i clienti residenti con potenza fino a 3 kW). 

Perdite di Rete

Con il termine ''perdite di rete'' di intendono le inevitabili dispersioni di energia elettrica che avvengono durante il trasporto e la distribuzione dell'elettricità della centrale elettrica al luogo di fornitura. Tali perdite sono convenzionalmente fissate dall'Autorità che ne definisce un valore percentuale sull'energia in base alla tensione del punto di prelievo. ad esempio, nel caso in cui per conto del fornitore vengano immessi dalla centrale alla rete di trasporto 110.4 kWh e il punto di prelievo è una bassa tensione il valore percentuale stabilito dall'AEEGSI è pari al 10.4%.

Il prezzo dell'Energia può essere espresso al netto delle perdite di rete, o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare:

 

Il Prezzo dell'Energia fissato dall'Autorità è comprensivo delle perdite di rete ovvero rientra nella Modalità A.

Commercializzazione e Vendita

Quota variabile relativa al corrispettivo a remunerazione delle attività commerciali svolte dal fornitore. Verrà fatturata al netto della componente DispBT di volta in volta vigente.  

Componente di perequazione 

Questa componente, chiamata PPE nei provvedimenti dell'Autorità, serve per garantire l'equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica per il servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti con contratti del mercato libero.

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori (sia sul mercato libero sia in maggior tutela) di consegnare ai clienti finali l'energia elettrica da loro consumata.

Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero letture del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo) e delle componenti tariffarie UC3 e UC6. 

La tariffa può variare ogni trimestre ed è composta da una Quota Fissa, una Quota Potenza, una Quota Energia, Energia Reattiva.

Quota fissa 

È l'importo da pagare in misura fissa, legato all'opzione tariffaria del punto di prelievo, indipendentemente dai consumi. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese.

Quota potenza 

È l'importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata dal cliente. Si paga in euro/chilowatt/mese.

Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata ed il prezzo unitario è di 0,4278 €/kW/mese, ogni mese pagherà 3x0,4278=1,28 €.

Quota energia 

È l'importo da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L'unità di misura è espressa in €/kWh.

Energia reattiva

È un'energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete. È evidenziata separatamente in bolletta se supera una certa soglia, perché può essere ridotta o annullata localmente con particolari accorgimenti impiantistici (condensatori di rifasamento). L'energia reattiva è misurata in kVarh.

SPESA PER GLI ONERI DI SISTEMA

Comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

Tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota fissa, quota potenza e quota energia. Comprende corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, suddivisi in: 

  • oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 (ASOS);
  • rimanenti oneri generali (ARIM) destinati a:
  • incentivazione della produzione di energia elettrica degli impianti CIP 6/92 alimentati da rifiuti non biodegradabili;
  • messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;
  • copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
  • sostegno alla ricerca di sistema; copertura del bonus elettrico (che però viene rimborsato ai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
  • integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.

Gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 sono pagati in maniera differenziata tra imprese a forte consumo di energia elettrica e gli altri clienti, mentre i rimanenti oneri generali sono pagati indifferentemente da tutti i clienti del sistema elettrico.

Quota fissa

È l'importo da pagare in misura fissa legato all'opzione tariffaria del punto di prelievo, indipendentemente  dai consumi. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese.

Quota energia

È l'importo da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L'unità di misura è espressa in €/kWh.

 

Imposte 

Comprende le voci relative all'imposta di consumo (accisa) e e all'imposta sul valore aggiunto (IVA).

  • imposta erariale di consumo (accisa): è applicata alla quantità di energia consumata; i clienti con "uso domestico" con potenza fino a 3kW godono di aliquote agevolate per la fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica che ne riduce l'importo in caso di bassi consumi.
  • imposta sul valore aggiunto (IVA): è applicata sull'importo totale della bolletta; attualmente l'aliquota applicata alla fornitura di energia per "uso domestico" è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 22%; alcune attività produttive godono dell'aliquota ridotta pari al 10%.

RICALCOLI

Indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette.
I tipi di ricalcoli presenti in fattura sono i seguenti:

  • RICALCOLI CONSUMI PRECEDENTEMENTE STIMATI

Tale ricalcolo scaturisce nel momento in cui si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati.

  • RICALCOLI CONSUMI PER ALTRE MOTIVAZIONI

Tale ricalcolo scaturisce al verificarsi dei seguenti due casi:

1) Caso in cui sia intervenuta una modifica dei dati di misura:

a) Misura che sostituisce una misura fornita precedentemente errata -> viene inserita tale motivazione nel caso in cui siamo in presenza di una variazione di quantità fatturata (kWh) dovuta ad una rettifica di lettura inviata dal Distributore

b) Ricostruzione per malfunzionamento misuratore -> viene inserita tale motivazione nel caso in cui siamo in presenza di una variazione di quantità fatturata (kWh) dovuta al malfunzionamento del misuratore

c) Ricostruzione per frode -> viene inserita tale motivazione nel caso in cui siamo in presenza di una variazione di quantità fatturata (kWh) dovuta alla manomissione del misuratore

d) Ricalcolo per lettura precedentemente errata -> viene inserita tale motivazione nel caso in cui siamo in presenza di una variazione di quantità fatturata (kWh) dovuta ad una rettifica di lettura inviata dal Distributore e per cui non è presente la motivazione del ricalcolo nella colonna "Motivazione" dei flussi 65/2012.

2) Caso in cui sia intervenuta una modifica delle componenti di prezzo applicate

a) Ricalcolo in virtù di una specifica norma contrattuale -> viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato una variazione del prezzo unitario (dovuto all'aggiornamento dei prezzi delle componenti da Delibera) relativo alla componente dispacciamento.

b) Ricalcolo per errore nel sistema di fatturazione -> viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato un errore nel calcolo del prezzo unitario

c) Ricalcolo per variazione di prezzo (motivazione di default): viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato una variazione del prezzo unitario delle componenti relative alla sezione "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" o "Spesa per gli oneri di sistema".

Altre partite

Comprende gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente finale per oneri diversi rispetto a quelli relativi alla Spesa per la materia energia, alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e alla Spesa per oneri generali