GAS - QUADRO DI DETTAGLIO

Prezzi unitari

Il prezzo pagato dal cliente per ogni standard metro cubo o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Scaglioni

Alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi.

In bolletta gli Smc fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo annuo del cliente; alcuni costi del gas infatti variano a seconda delle quantità utilizzate. Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo ed uno massimo (es. 0-120 Smc; 121-480 Smc, ecc); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.

Sconto

È una riduzione di prezzo che può essere espressa in assoluto (euro) oppure in percentuale da scontare rispetto a un prezzo di riferimento.  Lo sconto può essere praticato alla spesa complessiva al netto delle imposte o su una o più sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita del gas). 

Corrispettivi fatturati

SPESA PER LA MATERIA GAS NATURALE

Il prezzo è aggiornato ogni trimestre ed è composto da:

  • una quota fissa (euro/anno)
  • una quota energia (euro/Smc)

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale.

Commercializzazione al dettaglio (parte fissa più parte variabile) 

Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc... Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall’Autorità. La commercializzazione al dettaglio varia in base alla tipologia di contratto ed è composta da un valore fisso e da uno variabile legato ai consumi del cliente finale.

Quota energia

Comprende tutti i costi di acquisto e commercializzazione del fornitore, espressi in €/Smc. Nella bolletta la Quota energia comprende la Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio (parte variabile), gli Oneri Aggiuntivi e Oneri di gradualità, oppure la unica voce Oneri aggiuntivi – compresi oneri di gradualità (si vedano le voci seguenti).

Materia prima gas

Componente a copertura del costo del gas che viene venduto ai clienti. Si applica al gas consumato (euro/Smc). Il prezzo varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente PCS (potere calorifico superiore convenzionale) della località. L’importo della tariffa di vendita può essere invariato o variare di mese in mese in maniera proporzionale a un determinato indice di mercato in base a quanto stabilito al momento della stipula del contratto.

Cmem

Componente che corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas che verrà poi rivenduto ai clienti. Si applica al gas consumato (euro/Smc). Il prezzo non cambia al crescere dei consumi, ma varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente P (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

Oneri aggiuntivi

Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA. Potrebbe non essere applicata ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Oneri aggiuntivi - compresi oneri di gradualità

Corrisponde ai costi che i venditori devono sostenere per rifornire i propri clienti ed è dato dalla somma delle componenti di seguito illustrate e definite dall’Autorità: 

  1. CCR: Corrisponde ai costi che i venditori devono sostenere per rifornire i propri clienti e per proteggere i clienti dai rischi di forti variazioni dei prezzi (dovute, ad esempio, a temperature invernali eccezionali, o a variazioni della domanda complessiva di gas). Si applica al gas consumato (euro/Smc).
  2. Cpr: Serve per finanziare un meccanismo introdotto con la riforma del metodo di calcolo del prezzo del gas (ottobre 2013) per incentivare le imprese di vendita a rinegoziare vecchi contratti di acquisto di gas all’ingrosso sul lungo periodo con contratti a breve periodo, attualmente più vantaggiosi. Si applica al gas consumato (euro/Smc).
  3. GRAD: Componente che serve a coprire i costi sostenuti dall’insieme delle imprese di vendita per sostituire gradualmente i vecchi contratti di acquisto del gas all’ingrosso con contratti adeguati al nuovo metodo di calcolo. Si applica al gas consumato (euro/Smc).

Oneri di Bilanciamento

Costo relativo alle attività svolte dal Fornitore nell’ambito della programmazione della somministrazione ai propri clienti.

GS

Componente che serve per finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici del servizio gas che si trovano in stato di disagio economico, viene addebitato solo ai clienti non domestici. Si applica al gas consumato (euro/Smc).

QVD (Quota Vendita al Dettaglio)

Importo a copertura dei costi fissi sostenuti mediamente da un’impresa di vendita per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti. È composta da una quota fissa (QVD FIX) espressa in euro/anno, che viene applicata in bolletta in quote mensili, e una quota in proporzione al gas consumato (QVD VAR) espressa in euro/Smc.

QT

Componente a copertura dei costi sostenuti per il servizio di trasporto del gas fino alle reti di distribuzione. Il prezzo è differenziato in base a sei diverse aree del territorio nazionale (ambiti tariffari) e all’interno di ogni area varia nelle diverse località in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente PCS (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

QTint

Componente a copertura dei costi internazionali di natura infrastrutturale. Si applica al gas consumato (euro/Smc). Il prezzo varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente PCS (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

QTmcv

Componente a copertura degli elementi a maggiorazione del corrispettivo unitario variabile CV applicato nell’ambito del servizio di trasporto ai volumi immessi in rete a monte del PSV. Il prezzo varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente PCS (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

QTpsv

Componente a copertura dei costi di trasporto dalla frontiera italiana al PSV. Il prezzo varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente PCS (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

RE (Risparmio energetico)

Importo che serve a finanziare progetti di risparmio energetico, di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas, a sostegno della realizzazione di reti di teleriscaldamento e dello sviluppo tecnologico. Si applica al gas consumato (euro/Smc).

RS

Importo che copre i costi per incentivare il miglioramento della qualità del servizio. Si applica al gas consumato (euro/Smc).

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE

La tariffa è aggiornata ogni trimestre ed è composta da:

  • una quota fissa (euro/anno)
  • una quota energia (euro/Smc)

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali il gas naturale.

Il prezzo complessivo comprende le componenti della tariffa di distribuzione e misura e delle componenti tariffarie trasporto (Qt), qualità commerciale (RS), perequazione (UG1).

SPESA PER ONERI DI SISTEMA

Le tariffe sono aggiornate in corrispondenza del fabbisogno per la copertura degli oneri; di norma vengono riviste ogni trimestre e sono composte da:

  • una quota fissa (euro/anno)
  • una quota energia (euro/Smc)

Comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas.

Il prezzo complessivo comprende le componenti: RE (risparmio energetico), UG2 (compensazione dei costi di commercializzazione), UG3 (recupero oneri di morosità per gli esercenti i servizi di ultima istanza), GS (bonus gas), pagata solo dai condomini con uso domestico.

RICALCOLI

Tale voce indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette.

I tipi di ricalcoli presenti in fattura sono i seguenti:

RICALCOLI CONSUMI PRECEDENTEMENTE STIMATI

Tale ricalcolo scaturisce nel momento in cui si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati.

RICALCOLI CONSUMI PER ALTRE MOTIVAZIONI

Tale ricalcolo scaturisce al verificarsi dei seguenti due casi

Caso in cui sia intervenuta una modifica dei dati di misura:

  • Misura che sostituisce una misura fornita precedentemente errata: viene inserita tale motivazione in presenza di una variazione di quantità fatturata (Smc) dovuta ad una rettifica di lettura inviata dal Distributore
  • Ricostruzione per malfunzionamento misuratore: viene inserita tale motivazione in presenza di una variazione di quantità fatturata (Smc) dovuta al malfunzionamento del misuratore
  • Ricostruzione per frode: viene inserita tale motivazione in presenza di una variazione di quantità fatturata (Smc) dovuta alla manomissione del misuratore
  • Ricalcolo per lettura precedentemente errata: viene inserita tale motivazione in presenza di una variazione di quantità fatturata (Smc) dovuta ad una rettifica di lettura inviata dal Distributore e per cui non è presente la motivazione nei flussi inviati dal Distributore

 Caso in cui sia intervenuta una modifica delle componenti di prezzo applicate

  • Ricalcolo in virtù di una specifica norma contrattuale: viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato una variazione del prezzo unitario (dovuto all’aggiornamento dei prezzi delle componenti da Delibera) relativo alla componente dispacciamento.
  • Ricalcolo per errore nel sistema di fatturazione: viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato un errore nel calcolo del prezzo unitario 
  • Ricalcolo per variazione di prezzo (motivazione di default): viene inserita tale motivazione quando si è riscontrato una variazione del prezzo unitario delle componenti relative alla sezione “Spesa per il trasporto e la gestione del contatore” o “Spesa per gli oneri di sistema” 

ALTRE PARTITE

Questa voce è presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. 

Bonus sociale

È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per il gas. Questa voce è presente solo nelle bollette dei clienti domestici in cui è riconosciuto il bonus sociale (o una sua quota parte), e comprende l’importo accreditato al cliente a titolo di bonus. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza. Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell’Autorità per l’energia www.autorita.energia.it.

Interessi di Mora

Importo richiesto dal Fornitore al Cliente in ritardo nei pagamenti, calcolato dal giorno di scadenza della bolletta fino alla data di effettivo pagamento della fattura.

Componente SD   

È un importo di segno negativo, quindi a beneficio del cliente finale, con il quale viene assicurato che sul cliente non ricadano gli oneri di stoccaggio del gas sostenuti da imprese del settore. È espresso in €/Smc.

Imposte

Comprende le voci relative all’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale.

L’accisa si applica alla quantità di gas consumato; l’aliquota aumenta se vengono superate determinate soglie di consumo annuo (scaglioni).

L’addizionale regionale si applica alla quantità di gas consumato ed è stabilita in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge.

IVA

Tale voce è applicata sull’importo totale della bolletta. Attualmente, per gli usi civili l’aliquota è pari al 10% per i primi 480 mc/anno consumati, e al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse.

Ulteriori voci della bolletta gas

Contributo Prezzo Bloccato 3 Anni

È un contributo in quota fissa mensile che consente al cliente di bloccare, rendendolo fisso e invariato per 3 anni dal momento dell'attivazione, il prezzo della materia prima gas naturale.  

Deposito Cauzionale

Importo richiesto al cliente che non sceglie la domiciliazione bancaria diretta in conto corrente come modalità di pagamento. Tale importo, richiesto a titolo di garanzia, ha lo scopo di contrastare il fenomeno della morosità. 

Addebito per distacco/riallaccio

Costo sostenuto dal Fornitore nei confronti del Distributore per le richieste di distacco o riallaccio a seguito di morosità del cliente.

Oneri di Gestione

Contributo in quota fissa applicato per ogni prestazione accessoria richiesta dal cliente.

Contributo per gestione connessione

Costo richiesto dal Fornitore per poter effettuare le seguenti operazioni:Voltura, Nuovo Allaccio, Cessazione della Presa, Subentro.

Diritto fisso

Costo sostenuto dal Fornitore nei confronti del Distributore per le seguenti prestazioni accessorie: Voltura, Nuovo Allaccio, Cessazione della Presa, Subentro, Aumento e diminuzione di potenza, ecc…

Spese verifica misuratore

Importo relativo alla prestazione di verifica effettua dal distributore su richiesta del cliente.

Importo spostamento impianto/presa/misura

Importo addebitato dal distributore a seguito di spostamento fisico del punto di prelievo.

Risarcimento danni

Importo addebitato dal distributore a seguito di manomissione o danno fisico del punto di prelievo.

Spese per nuovo allaccio

Importo addebitato dal distributore a seguito di richiesta di nuovo allaccio.

Mancato rispetto livelli specifici qualità - Distributore 

Indennizzo erogato dal Distributore per non aver rispettato i termini di esecuzione. 

Mancato rispetto livelli specifici qualità

Indennizzo erogato da Illumia per esecuzione le pratiche di reclamo oltre lo standard definita al TIQV.

Indennizzo mancato rispetto tempistiche fattura di chiusura

Indennizzo erogato da Illumia per aver emesso la fattura di chiusura oltre lo standard definito dalla delibera 100/2016.

Penale mancato rispetto termini preavviso CGF

Penale addebitata al cliente causa il mancato invio del recesso dal cliente.