ALTRE VOCI

Dati identificativi del cliente

Si tratta dei dati necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridica. L'indirizzo di fatturazione è quello, indicato dal cliente finale, al quale viene inviata la bolletta e che non necessariamente coincide con l'indirizzo di fornitura, ovvero l'indirizzo cui corrisponde il punto (POD/PDR).

Recapiti del venditore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore di energia elettrica/gas naturale per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

Recapiti del distributore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) per il servizio guasti elettrici con cui segnalare guasti o malfunzionamenti. Si riferiscono alle imprese di distribuzione di energia elettrica, che sono responsabili per l'eventuale intervento.

Costo medio unitario della bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i kWh fatturati. L'informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura. Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh/smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/PDR/mese)  o euro/kW/smc/mese, e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

Costo medio unitario della spesa per la materia energia

Consumo di energia elettrica/gas naturale relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi passati del cliente. Qualora non sia disponibile un dato effettivo si ricorre alla stima di tale informazione. Nel caso di nuove attivazioni, per cui non è disponibile un dato che copre un periodo di 12 mesi, il venditore deve indicare in bollette che si tratta del consumo come rilevato o stimato dall'inizio della fornitura, sulla base dei dati a sua disposizione, denominandolo ''consumo da inizio fornitura''; trascorsi 12 mesi dovrebbe essere disponibile il relativo dato effettivo. Per il settore elettrico il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.

Onere di Gestione Amministrativa

Contributo in quota fissa applicato in ogni bolletta a copertura delle attività di gestione amministrativa.

Sconto Domiciliazione Bancaria

Sconto applicato in bolletta nel caso in cui il Cliente scelga il pagamento tramite addebito diretto in conto corrente bancario.

Contabilizzatori di calore

I contabilizzatori di calore, insieme alle valvole termostatiche, permettono di unire i vantaggi del riscaldamento centralizzato, con quelli del riscaldamento autonomo.

Questi apparecchi permettono di monitorare la quantità di calore utilizzata da ciascun termosifone presente nell'abitazione; in tal modo è possibile contabilizzare il consumo e ripartirlo in maniera proporzionale per ogni singolo alloggio. I vantaggi principali derivanti dall'uso di questi apparecchi sono di carattere economico, in quanto si ha una riduzione del consumo energetico, ed inoltre durante l'installazione si può accedere all'Iva agevolata e agli incentivi sulle ristrutturazioni. Il risparmio calcolato, rispetto ad un normale riscaldamento centralizzato, si aggira tra il 10 e il 30%.

I contabilizzatori di calore sono composti da tre parti:

1. la scheda elettronica, dotata di microprocessore per elaborare tutti i dati in arrivo e per poterli inviare al sistema che li immagazzina

2. il sensore di temperatura, che rileva quanto calore effettivamente c'è istante per istante

3. il trasduttore di pressione, in grado di rilevare la quantità di acqua che passa attraverso di esso. Facendo un conto tra la temperatura dell'acqua in mandata e quella in ritorno, si ottiene il consumo di calore effettivo.

Esistono due modi distinti di installare i contabilizzatori, e variano a seconda di come è stato concepito l'impianto di riscaldamento. Se la tubazione dell'acqua calda arriva da un solo punto, e si dirama per tutto l'appartamento, è possibile contabilizzare solamente questo tubo di mandata (contabilità diretta). Se invece ci sono colonne montanti e gli attacchi arrivano da più punti, si utilizza un contatore per ogni termosifone (contabilità indiretta).

Valvole termostatiche

Le valvole termostatiche sono composte da una valvola autoregolante alla quale viene applicato un termostato ambientale, che ha lo scopo di tenere sotto controllo la temperatura dell'ambiente circostante. Possono essere utilizzate anche in circuiti di raffreddamento, come quelli dei motori a combustione interna. L'installazione delle valvole è un'operazione semplice e rapida.Le valvole termostatiche sono sempre più diffuse nei riscaldamenti centralizzati dei condomini. Il vantaggio fondamentale dell'installazione delle valvole, oltre ad un'effettiva riduzione dei consumi e delle spese, riguarda l'aspetto della salute. Un clima costante, non eccessivamente caldo o freddo, migliora la qualità di vita e il senso di benessere. Per ottimizzarne l'uso, è consigliabile non coprire mai i termosifoni: l'aria, infatti, deve poter scorrere dal basso verso l'alto e diffondersi nell'ambiente per convezione.

Strumento obbligatorio dal 2016, assieme ai contabilizzatori di calore. Sono previste severe sanzioni per chi non seguirà la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica. Installare una valvola con il suo relativo contabilizzatore ha un costo variabile che si aggira tra i 110 e i 150 euro, ma la spesa iniziale viene comunque ammortizzata nel tempo. È importante ricordare che le valvole, da sole, non riescono a dare la massima efficienza; è necessario, quindi, dotare la caldaia di una pompa a pressione variabile, in grado di compensare le richieste di acqua calda variabili nel tempo.